Il conto corrente per protestati e il Sic

I numeri di Centrale rischi finanziari (Crif) parlano chiaro: dal 2019 il tasso del credito al dettaglio da parte delle famiglie italiane è sceso attestandosi sotto la soglia 2%. Se da un parte è vero che il credito è sempre meno esposto a episodi di morosità e quindi sempre meno famiglie hanno bisogno di un conto corrente per protestati, dall’altra si sono rese necessarie nuove regole per gestire le informazioni custodite dai Sistemi di informazione creditizia (Sic). Le regole sono state aggiornate di recente dal garante della privacy che ha tenuto conto delle istanze delle associazioni di categoria e della necessità di allinearle al Gdpr.

Sono state apportate nuove garanzie sulla protezione dei dati contro i furti o le falle del sistema e sul limite numerico di persone cui è concesso consultare le informazioni inserite nei Sic. Inoltre, è stata messa a punto la normativa riguardo i tempi di conservazione dei dati, per evitare di portarsi dietro la nomea di cattivo pagatore anche dopo aver assolto i proprio doveri.

Sono queste le linee guida del nuovo codice e si affiancano ad altre novità che rafforzano le garanzie per chi rischia di finire nella black list dei debitori. Come prima cosa, è stato semplificato l’obbligo di preavviso verso la persona che il Sic sta per inserire nell’elenco dei cattivi pagatori.
Fino a poco tempo fa il preavviso veniva inoltrato con una raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite una Pec. Oggi invece il preavviso può essere spedito anche attraverso un sms purché la modalità sia stata concordata e si possa i tracciare l’avvenuta consegna della comunicazione.

In termini di trasparenza poi sono state introdotte altre novità: chi si vede rifiutare un prestito sulla base di indici di rischiosità elaborati attraverso algoritmi può richiedere alla banca delucidazioni in merito alle informazioni a alla logica di funzionamento del sistema di calcolo che ha portato al diniego. Non bisogna tuttavia dimenticare che, per andare incontro alle necessità di chi viene considerato un cattivo pagatore, esistono numerose soluzioni ad hoc, come il conto corrente per protestati.

Il funzionamento del nuovo codice è monitorato da persone facenti parti del Consiglio nazionale consumatori e utenti, ma anche dai rappresentanti delle categorie che hanno sottoscritto il codice.

Sei interessato ad avere maggiori informazioni sul funzionamento dei Sic o desideri aprire un conto corrente per protestati? Contatta i nostri esperti.

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