Gli effetti del Coronavirus sul conto corrente per protestati

Il D.L. n. 9 del 2.3.2020 aveva stabilito “la sospensione dei termini di scadenza ricadenti nel periodo dal 22 Febbraio al 31 Marzo, relativi a vaglia cambiari, cambiali e ogni altro titolo di credito avente forza esecutiva”.

Questa disposizione si inserisce nelle cosiddette “norme di contenimento degli effetti negativi del COVID-19 sul tessuto socio-economico nazionale” ed è una buona notizia per tutti i possessori di un conto corrente per protestati.

In seguito all’estensione delle misure emergenziali, la sospensione ha poi aggiornato la propria data di scadenza, che salvo ulteriori modifiche è fissata per il 30 Aprile 2020. Ne sono interessati anche i protesti dei seguenti titoli di credito: assegni bancari e circolari, pagherò o vaglia cambiario e cambiale tratta.

Ricordiamo che, dal punto di vista giuridico, il protesto è un “atto pubblico mediante il quale viene effettuata la constatazione solenne del mancato pagamento del titolo di credito”. Affrontare un protesto non è sicuramente facile, fortunatamente esistono soluzioni pensate ad hoc per questi casi, come il conto corrente per protestati.

La normativa sulla sospensione si applica quindi anche sulle cambiali, che si dividono in due gruppi:

  • Per le cambiali con scadenza a giorno fisso il termine rimane sospeso fino al 30 Aprile e il debitore deve pagare il primo giorno utile dopo la scadenza del periodo di sospensione: 1° Maggio 2020,
  • Per le cambiali con scadenza a certo tempo data o a certo tempo vista invece il conteggio dei giorni iniziato prima del periodo di sospensione si arresta e ricomincia dal 1° Maggio 2020. Dopodiché, tenuto conto del periodo di sospensione, il protesto può essere levato entro il secondo giorno feriale seguente a quello in cui il titolo di credito è pagabile.

Per quanto riguarda invece gli assegni bancari si dispone che “l’assegno presentato al pagamento durante il periodo di sospensione è pagabile nel giorno di presentazione”. Sono quindi sospesi sia i termini per la presentazione al pagamento, sia i termini per la levata del protesto. 

In generale, è evidente la ratio sottesa alla normativa: dilatare i termini per i pagamenti in scadenza per venire incontro alle difficoltà economiche dovute a questo periodo emergenziale.
Ricordiamo che il conto corrente per protestati è una soluzione totalmente sicura. Se siete interessati a richiedere un conto, o volete semplicemente saperne di più, non esitate a contattarci.

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